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The Bush School (La Scuola Nella Foresta)

Emanuela ZuccalàItalia - 202023 min

In streaming Martedì 6

Il film è visibile dalle 8 del mattino, per 24 ore solo il 6 Ottobre

Mentre molti Paesi africani hanno vietato le mutilazioni genitali femminili, in Liberia questa pratica è ancora diffusa, tanto da essere praticata come iniziazione alla società segreta femminile “Sande”. Considerata custode della tradizione e della cultura degli antenati, la società segreta è intoccabile. Nelle sue "bush school", il cui rito di accesso è il taglio del clitoride, le ragazze passano un periodo che va da pochi mesi fino a tre anni, per imparare il rispetto degli anziani, i loro doveri di future mogli e madri, le danze e i canti, rimanendo totalmente analfabete.
Finora, l'enorme influenza politica di Sande ha impedito al Parlamento di emanare una legge che criminalizzi le mutilazioni genitali femminili, ricevendo invece regolari finanziamenti dal Ministero dell’Interno. Dando voce a tre attiviste liberiane per i diritti delle donne, questo film si unisce alla loro dolorosa e appassionata denuncia. Con l'obiettivo di suscitare uno sdegno internazionale che riesca a porre fine a questa crudele tradizione.

Emanuela Zuccalà è una giornalista freelance, scrittrice e regista specializzata in diritti delle donne. I suoi lavori sono pubblicati, tra gli altri, da El País, Worldcrunch, Mail&Guardian, D-Repubblica.
Nel 2012 vince il Press Freedom Award di Reporters Sans Frontières. Il suo documentario “Solo per farti sapere che sono viva” è stato premiato in vari festival internazionali, fra cui il Margaret Mead di New York e l’Aan Korb della Bbc nel 2014.
Nel 2016 ha prodotto “Uncut”, progetto multimediale sulle mutilazioni genitali femminili, pubblicato in 7 Paesi tra Europa e Africa e vincitore di 15 premi giornalistici e cinematografici. Il suo ultimo progetto multimediale è “Crossing the River”, sulla mortalità materna nell'Africa sub-sahariana.