In scaletta 2 corti e 3 lungometraggi firmati da registi italiani e internazionali per un totale di 218 minuti di filmato che avranno un unico filo conduttore: la donna. Sullo schermo sia racconti di donne vittime di mutilazioni genitali e del modello patriarcale sia esempi di forte emancipazione femminile. Storie di donne dai diritti negati e di quelle che invece riescono a lottare per essi in una società dove gli sono negati.
Un unico grande diritto, quello della libertà di spostamento. Cinque storie con scenari diversi ma con un obiettivo comune: raggiungere una nuova casa. Sullo schermo film internazionali e italiani che raccontano il viaggio dei migranti, di chi parte senza avere la sicurezza che riuscirà ad arrivare.
Uno scenario completamente internazionale che esamina le realtà delle conseguenze del cambiamento climatico e dell’impatto dell’uomo sulla nostra Terra. Con 2 corti e 3 lungometraggi vengono a galla sia le realtà più conosciute che quelle ancora nascoste. Una perpetua lotta tra uomo e pianeta che nasconde la grave crisi interconnessa tra società e ambiente.
I registi raccontano i diritti negati. Quelli degli italiani di seconda generazione senza cittadinanza, dei minatori sfruttati, dei lavoratori senza misure di sicurezza e quelle di chi viaggia con un passaporto troppo debole. Quattro storie raccontate attraverso la cinepresa ambientate in Italia, Burkina Faso, Tunisia e Palestina.
Una sessione per spiegare il potere del consumatore nella costruzione di modelli sostenibili. “You Think The Earth Is A Dead Thing”, “Golden Fish, African Fish” e “Food For Change” sono i tre film in programma che raccontano i pesticidi, l’innovazione della pesca, l’agricoltura e la produzione di massa.
Obiettivi puntati su Burkina Faso, Stati Uniti, Yemen e Germania durante l’ultimo giorno di programmazione online. Cinque film – quattro lungometraggi e un corto – per parlare di guerre e battaglie, fisiche o morali. Sullo schermo il racconto per immagini delle lotte dei giovani per la democrazia, dei tentativi di ribellione alle leggi nazionali e delle rivoluzioni del sud del mondo.